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La
conformazione geologica dell'isola caratterizza anche i suoi
fondali, creati da strutture laviche di particolare morfologia. Vi
sono pareti, alcune "tremendamente" nette e dritte verso gli
abissi, secche, anfratti, tunnel e passaggi che divertirebbero
qualsiasi subacqueo, dal neofita al più esperto. Ma è la ricchezza
di vita che rende le immersioni a Linosa indimenticabili:
nonostante l'isola sia da pochissimi anni costituita come riserva
marina, sembra che lo sia da sempre.
Il
Mediterraneo è quello di una volta, dove il pesce pelagico è di casa e
la vita sessile cresce rigogliosa. Le particolarità delle sue acque sono
l'estrema limpidezza e l'aspetto quasi tropicale. Sì, perché è la porta
d'ingresso dal mediterraneo orientale ormai quasi tropicalizzato verso
quello europeo, ottenendo una particolare mescolanza.
Tuttavia non
vi è un'elevata biodiversità: le cernie sono dominanti, alcune
quasi addomesticate, e la parete presenta, secondo i subacquei italiani,
una lacuna notevole: la gorgonia, in tutte le sue forme. Ma sono i
colori delle spugne, dei nudibranchi, dei pesci pappagallo e dei "nuovi"
esemplari - fra cui il pesce coniglio e lo scorfano di Madeira - ad
adornare le sue pareti. Inoltre, non mancano gli incontri con diverse
specie di carangidi (fra cui Caranx crysos e Caranx hyppos),
tonni e vari pesci in branco.
Linosa offre circa 10 siti d'immersione,
La maggior parte
dei siti d'immersione sviluppano diversi itinerari, ampliando così la varietà della tipologia
delle immersioni. Abbiamo creato infatti percorsi di vario livello, per
principianti ed esperti, della durata mai inferiore ai 50 minuti.
Qui di seguito sono elencati i luoghi
d'immersione ed il posizionamento sulla mappa.
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1.
Secchitella
2.
Punta Calcarella
3.
Archi Naturali
4.
Secca di Tramontana
5.
Tre Dita
6.
Ai Fil
7.
Mannarazza
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8.
Costone del Soldato
9.
Balata Piatta
10.
Secca di Levante
11.
Piscine
12.
Scoglio P.Tuccio
13.
Secca Maestra |
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